Introduzione
La
nostra società, sempre più globalizzata, si scontra ogni giorno con la
difficoltà evidente dello scegliere il mezzo di comunicazione più
adatto per scambiare e condividere le informazioni. In un contesto come
quello meridionale, salentino, la comunicazione potrebbe essere
"l'arma" più efficace per superare il netto divario
tecnologico-economico tra la nostra terra e le grandi aree
metropolitane industrializzate e tecnologicamente avanzate d'Italia e
d'Europa. P.A.Z. nasce con lo scopo di realizzare un percorso operativo
di lavoro sulla ComunicAzione e l'Informazione, per costruire un
Laboratorio permanente che studi, analizzi e proponga nuovi modi di
fare e intendere la Comunicazione.Molti, fra coloro che nelle
Associazioni, Università e Amministrazioni Pubbliche si sono impegnati
nel difficile lavoro di costruzione di simili laboratori, erano e sono
mossi dall'intento principale di utilizzare effettivamente la rete
delle reti per veicolare informazioni, le più svariate, per condividere
esperienze e fornire contenuti. Oggi, però, queste esperienze sono ad
un difficile bivio: possono esaurire lentamente la loro funzione,
trasformandosi in fredde "architetture" ipertecnologiche alla portata
di pochi, oppure, possono provare a fare un salto nuovo, verso qualcosa
di ancora poco chiaro ma altamente innovativo e, magari, inventarsi
forme e formule che consentano alle reti civiche, alle M.A.N., ai siti
istituzionali di "liberare" uno spazio nel mondo della comunicazione.
L'Associazione P.A.Z. incontra la sensibilità e le competenze
dell'Università e dell'ente Provincia di Lecce e si affianca ad esse
nel lavoro di innovazione e sperimentazione. Lo scopo è quello di
realizzare un progetto d'innovazione tecnologica "dal basso",
attraverso la sperimentazione di nuove pratiche comunicative e di
ricerca applicata; "Una rete per dialogare" è un'iniziativa incentrata
sul rapporto tra le nuove tecnologie e la partecipazione attiva del
cittadino alla vita pubblica e istituzionale del Comune di residenza,
uno degli obiettivi è anche quello di offrire un servizio alle
Pubbliche Amministrazioni locali individuando quali sono le reali
esigenze dei cittadini nell'ambito dell'utilizzo delle nuove tecnologie. Il Progetto l'Indagine La
prima parte del progetto consiste nell'attivare, in collaborazione con
i corsi di laurea in Scienze della Comunicazione e Sociologia, una
serie di Laboratori che abbiano come scopo la realizzazione di uno
studio (con la possibilità di costituire un vero e proprio
Osservatorio) sui modi attraverso i quali i siti delle Pubbliche
Amministrazioni dei Comuni della provincia di Lecce possano essere
utilizzati al meglio, per sfruttare le potenzialità che Internet offre
nell'ambito di una visione partecipata della "cosa pubblica"
(e-democracy); sarà inoltre possibile capire che tipo di servizi
on-line una pubblica amministrazione salentina è in grado di offrire al
cittadino. Più in particolare, il primo Laboratorio prenderà in
considerazione i siti Web dei vari comuni sotto diverse dimensioni
ritenute rilevanti in un contesto istituzionale: dalla capacità di
rendere "trasparente" l'attività di un'istituzione, alla capacità di
offrire servizi interattivi; dalla facilità di accesso e fruizione del
sito alla qualità tecnologica della sua realizzazione. Il secondo
Laboratorio di indagine riguarderà invece il livello di utenza, il tipo
di servizi di cui già i cittadini usufruiscono attraverso la rete e
quali altri invece vorrebbero fossero offerti dalle Amministrazioni
locali. Al termine dei Laboratori verrà stilato un Rapporto Finale
(su supporto multimediale); tutti i dati raccolti verranno messi a
completa disposizione dei Comuni che ne facessero richiesta.
La Promozione La
seconda parte consiste nella realizzazione di una Campagna di
sensibilizzazione e l'organizzazione di una serie di Conferenze, avrà
come scopi principali: 1-la promozione di una idea di Rete vista
come collettore di esperienze e informazioni, mezzo di condivisione di
conoscenze e promotore di "creatività" e Democrazia; 2-la promozione
di un uso più intelligente delle risorse e dei software adottati e
utilizzati nelle pubbliche amministrazioni, quindi l'utilizzo di
Software Libero e Open-Source con licenza GPL, per una filosofia che va
al di la del semplice risparmio (che per le casse pubbliche sarebbe
comunque considerevole poiché questi software vengono distribuiti
gratuitamente) e della robustezza del prodotto opensource (che è
provato essere più affidabile e sicuro del suo concorrente commerciale
-perché il "sorgente" è "aperto" e quindi facilmente controllabile,
gestibile e modificabile). Parallelamente a questo la promozione
dell'uso da parte del cittadino di tali software e la sensibilizzazione
alle problematiche relative alla privacy e alla sicurezza dei dati.
Due Laboratori d'indagine Aspetti Tecnici Il
primo Laboratorio (1.a) si avvale di un metodo di indagine che consiste
nell'applicazione pratica della teoria Multidimensionale della
Comunicazione (a cura del prof. Stefano Martelli) già sperimentata
nell'ambito del laboratorio d'indagine a cura del corso di laurea in
Scienze della Comunicazione dell'Università degli studi Palermo. La
tecnica adottata è caratterizzata dalla presenza di quattro dimensioni
e relative sottodimensioni: | DIMENSIONI | | Persuasoria | | Conoscitiva | | Comunitaria | | Identitaria | *Dimensione Persuasoria:
| Attrattività del layout | Navigabilità | | Riconoscibilità logo | Links | | Architettura sito | Velocità d'apertura | | Leggibilità testi | Search form | | Quantità immagini |
| *Dimensione Conoscitiva: | Informativa | Aree Tematiche | | Opzioni downloads | Cultura/Arte | | Vetrina | Sport | | Descrizione Istituzione | vvv | | Mappe del Territorio | vvvvv | | Servizi | vvv | | Notizie | vvvv | *Dimensione Comunitaria:
| Accoglienza | Internazionalità | Interattività | | Frasi di benvenuto | Numero lingue | Chat/Forum | | Linguaggio accattivante | vvv | Newsletter | | vvvv |
| Richiesta infos | | ccc | ccc | Guestbook | | ccc | ccc | e-mail | *Dimensione Identitaria: | Riconoscibilità | Coerenza | | Logo | Grafica | | Immagini tipiche | Testi | Ad
ogni indice, interno ai sotto-campi, verrà assegnato un punteggio che
va da 0 a 3, sarà poi calcolato il totale, per avere una valutazione
dei singoli sotto-campi e delle dimensioni nel loro insieme. Ogni
Dimensione sarà accompagnata da un prospetto con una o più motivazioni
per ciascun punteggio acquisito, sarà inoltre proposta, per ogni
valutazione inferiore alla sufficienza (almeno 2), un'alternativa, dei
consigli utili, delle proposte motivate, che saranno la base
fondamentale per la redazione di una documentazione finale. I
vari campi e Indici, sono soggetti a possibili variazioni a discrezione
degli studenti partecipanti al Laboratorio e/o da chi lo coordinerà.
Il
secondo Laboratorio (1.b) sarà invece a struttura orizzontale nella sua
organizzazione, per stimolare la sperimentazione di nuovi modi di
ricerca sociale. Lo scopo è quello di realizzare un'indagine sul
livello di utenza-richiesta di informazioni da parte dei cittadini,
l'idea è quella di realizzare una sorta di consultazione on-line per
verificare quale è il grado di partecipazione dei cittadini salentini
alla vita pubblica e istituzionale del loro Comune di residenza; è
necessario iniziare un percorso d'indagine per comprendere quali sono
le reali possibilità che anche nella Provincia di Lecce si possano
sperimentare iniziative reali di e-democracy. Questo secondo Laboratorio realizzerà inoltre un Weblog
nel quale destinare tutte le informazioni legate al progetto
(giornalmente, come una sorta di diario collettivo). In più sarà
possibile creare, attraverso questa nuova modalità di comunicazione
della rete (il Weblog), un vero e proprio Content Provider
(letteralmente Fornitore di Contenuti), grazie al quale si potranno
rendere disponibili e liberamente fruibili on line (approfondendo così
anche il concetto di copyleft), una serie di informazioni legate alle
tematiche che il progetto stesso affronterà:
1. tutela della privacy; 2. sicurezza dei dati sensibili degli utenti Internet; 3. software libero e open-source; 4. wi-fi (Wireless Fidelity); 5. nuove culture della rete. La Sensibilizzazione La seconda parte del Progetto si articola in due momenti: il primo, per la promozione di una nuova cultura della rete e della cooperazione dal basso attraverso l'utilizzo dei newmedia.
*Conferenze e Seminari: 1- Conferenza sul tema: "e-democracy nel Meridione d'Italia: prospettive democratiche nell'era digitale"; 2- Seminario dal titolo: "Network Society: la Società delle Reti"
Il secondo momento prevede una campagna di sensibilizzazione, a cura dell'Associazione P.A.Z., attraverso la realizzazione di: •un CD-rom (nel quale verranno documentate tutte le fasi del progetto e il relativo rapporto finale); •un
depliant informativo sull'utilizzo di software libero e open-source (da
distribuire allegando il CD-rom, gratuitamente, durante i Seminari e le
Conferenze); •due diversi spot radiofonici da trasmettere per tre
volte al giorno (quattro giorni la settimana), per due settimane, su
tre radio locali, con un'attenzione particolare alla fascia notturna
dedicata ai giovani; •una serie di manifesti, depliant, cards su
tre temi principali: Software Libero, Privacy e Sicurezza dei dati
personali, Reti e nuove Culture.
P.A.Z.Lab.net Associazione P.A.Z. -permanent autonomy zone- sede amministrativa: via XXVI Maggio, 27 73100 Lecce tel. e fax +39.0832.243174
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