|
Don Cesare Lodeserto chiede il rito abbreviato |
|
|
scritto da Redazione
Don Cesare Lodeserto ha scelto il rito abbreviato nel processo che lo vede imputato per sequestro di persona, estorsione e abuso dei mezzi di correzione. Si andrà, dunque, a giudizio e la prima udienza è fissata per il prossimo 21 maggio.
I fatti risalgono al marzo 2005, quando su richiesta dei Pm salentini Carolina Elia e Imerio Tramis, Don Cesare fu arrestato e condotto nel carcere di Verona. Ad accusarlo sono in 21: 17 ragazze ospiti del Regina pacis, due albanesi stabilitisi a Melendugno, il tenente colonnello dei carabinieri presunto calunniato e l'ex medico del centro. Nel processo sono coinvolti, oltre al prelato, un poliziotto della scorta, una ospite della struttura e l'imprenditore di Carmiano presso il quale avrebbero lavorato a nero le ragazze ospiti a San Foca.
Quattro le udienze previste, al termine delle quali si conoscerà la sentenza per quello che è il quarto procedimento giudiziario in capo all'ex gestore del cpt Regina Pacis.
| Commenti () >> |
 |
|