Domani, a partire dalle
17, nell'Aula Consiliare del Comune di Tricase, si svolgerà un
consiglio comunale monotematico sulla vertenza dei lavoratori del
Gruppo Adelchi. Un consiglio il cui parto è stato
particolarmente faticoso, e che giunge nel pieno della campagna
elettorale per le regionali, portandosi dietro giochi e tattiche
politiche, spesso alle spalle dei lavoratori, da mesi ormai in lotta
per la difesa del loro posto di lavoro. Quanto successo nelle ultime
ore ne è ulteriore testimonianza: da accordi intercorsi tra la
Presidente del consiglio comunale di Tricase, Tina Ciardo e i
lavoratori del Comitato degli autorganizzati, si era stabilito di
invitare al consiglio monotematico tutti i sindaci della zona, il
Presidente della Provincia di Lecce, il Presidente della Regione
Puglia, la Vice Presidente e Assessore allo sviluppo economico
Loredana Capone, e la deputazione salentina. Inviti partiti, via fax,
e arrivati a destinazione; oggi pomeriggio una brusca inversione di
marcia: invito ritirato per Presidente e Vice Presidente della
Regione. Motivo: sono candidati.
Doveva essere l'incontro risolutivo tra organizzazioni sindacali, parti datoriali e rappresentanti istituzionali di Provincia di Lecce e Regione Puglia, per la sottoscrizione del documento per il rilancio del settore Tac e, alla fine, si è trasformato in un violento litigio, se pur verbale, tra il segretario provinciale Cgil Giuseppe Guagnano e alcuni lavoratori del Gruppo Adelchi presenti all'incontro. Il documento, redatto dai tecnici di Provincia e Regione, è stato sottoscritto da tutte le sigle sindacali presenti al tavolo, quelle confederali e quelle autonome; Sergio Calò, reggente della Femca Cisl, esprime la sua soddisfazione in un comunicato stampa dove parla di “encomiabile ed affidabile lavoro svolto dal Presidente Gabellone e dagli Assessori interessati, certo del fatto che l’evidente impegno e la lungimiranza del Governo Provinciale sia stato ben ripagato e condiviso con la sottoscrizione integrale dell’accordo da parte di tutti i sindacati presenti al tavolo”.
Filanto: un altro anno di cassa, ma con decurtazione
scritto da REDAZIONE
17 febbraio 2010
Chiuso l’accordo con i Sindacati presso il Ministero del Lavoro su Labor srl e Zodiaco srl, aziende che fanno parte del Gruppo Filanto di Casarano: un altro anno di cassaintegrazione in deroga per 290 lavoratori, finanziato per il 30% dalla Regione Puglia e per il 27% dal Ministero. Lo rendono noto in un comunicato stampa Salvatore Arnesano e Giuseppe Guagnano, rispettivamente segretario generale provinciale CGIL e segretario generale provinciale FILCTEM CGIL.
Nel dettaglio: per la Zodiaco srl, su un totale di 252 dipendenti, resteranno in cassa integrazione, fino al 6 gennaio 2011, 170 lavoratori, 40 in meno dello scorso anno, che rientrano, quindi, al loro posto di lavoro. Della Labor srl, invece restano in cassa integrazione fino al due gennaio 2011 tutti i 120 lavoratori dipendenti.
ON THE ROAD | Unità di strada per migranti e rifugiati
Il progetto On
the Road porterà in strada i professionisti
(da mediatori a psicologi, da avvocati a
medici) per la tutela dei diritti e della salute dei migranti e
rifugiati. Il camper
sarà allestito in modo da accogliere la
persona in difficoltà o semplicemente in "cerca" di un
consiglio. Tutto questo accadrà in strada, o nei luoghi di
aggregazione strutturata o non. Il camper sarà in costante
collegamento con lo Sportello Immigrati - Servizi
Immigrazione Salento (dove sarà attivato un
numero verde per le segnalazioni di situazioni critiche), nonché dai
mediatori presenti negli Ambiti di Zona e presso il Centro per
l'Impiego.
Verrà
costituito, presso lo Sportello Immigrati - Servizi Immigrazione
Salento, un ufficio di coordinamento
composto da personale altamente qualificato, individuato
dai partner di progetto, che dopo un'analisi delle segnalazioni,
andrà ad individuare l'intervento più opportuno da attuare.