Mentre a Bari il Consiglio regionale firma una legge contro la localizzazione di centrali nucleari nel territorio pugliese, a Roma il Consiglio dei ministri decide di impugnare dinanzi alla Corte Costituzionale la legge pugliese, insieme a quella delle Regioni Campania e Basilicata. La decisione è stata adottata su proposta del Ministro Scajola e d'intesa con il ministro salentino Raffaele Fitto. Decisione che irrompe nella campagna elettorale per le elezioni regionali di marzo prossimo, e che provoca una ridda di reazioni, da destra come da sinistra. Il primo a parlare il Presidente Vendola: “Sapremo disobbedire in ogni modo”.
Lo avevano annunciato nelle scorse ore con un comunicato stampa: “Riprenderemo la lotta, troppo silenzio sta calando sulla nostra vertenza”, questa mattina sono passati dalle parole ai fatti. Un gruppo di cinquanta lavoratori in cassaintegrazione del Gruppo Adelchi ha occupato, dalle nove di questa mattina, l'aula consiliare del Municipio di Tricase. Chiedono la convocazione urgente di un consiglio comunale monotematico che affronti la loro vertenza, e che rappresenti un primo passo in avanti dopo il clamoroso silenzio calato a margine del vertice svoltosi l'undici gennaio scorso presso la Provincia di Lecce, alla presenza della deputazione salentina.
L'accordo, alla fine, non si farà,
il terzo nome non arriva: la Sen. Adriana Poli Bortone non ha fatto
il tanto atteso e invocato (dal Premier Berlusconi) passo indietro, e
il centrodestra pugliese si presenta così diviso in due. Da
una parte il Pdl con il ri-candidato Rocco Palese, e dall'altra l'ex
sindaco di Lecce a capo di una coalizione formata da Io Sud e Udc.
Centrodestra: salta Palese e, forse, anche la Poli
scritto da REDAZIONE 27 gennaio 2010
Quando sembrava che tutto fosse inesorabilmente deciso, un nuovo colpo di scena irrompe nella già tormentata vigilia della campagna elettorale per le prossime elezioni regionali di marzo: Rocco Palese potrebbe non essere più il candidato del Pdl. E Raffaele Fitto potrebbe dimettersi da Ministro, se dovesse essere la Poli Bortone la candidata di tutto il centrodestra (Udc compresa). In queste ore è il Premier Silvio Berlusconi, in prima persona, che sta conducendo le trattative, sia con Adriana Poli Bortone, sia con l'Udc, per il tramite del segretario nazionale Lorenzo Cesa.